Nel prossimo incontro del mese di marzo 2021 dei Workgroup WG 2 e 3 in ambito CEN/TC 289, verranno prese in considerazione due questioni fondamentali: la misurazione della superficie con macchine optoelettroniche (ISO 19076) e la revisione della norma (ISO 5402-1).

 

Per quanto riguarda la misurazione della superficie, nelle scorse settimane si è tenuto un meeting informale per definire la versione della norma da sottoporre ad inchiesta e per raccogliere proposte sull’evoluzione della stessa. La revisione del metodo va ad introdurre alcuni importanti modifiche che includono le prescrizioni della direttiva MID, e le novità su attività preliminari sulla misura dei lotti di pelle, utili in caso di controlli da parte dei lavoratori preposti. E’ evidente che tali aspetti debbano essere condivisi soprattutto dal punto di vista tecnico, poiché con molta probabilità la norma diventerà il centro di tutte le attività di metrologia legale a di supporto del Contratto Internazionale N. 7. Si è quindi deciso che nell’arco di tempo compreso tra l’invio in inchiesta pubblica ed il voto formale, si debba costituire un gruppo di lavoro ad hoc per validarne in modo condiviso i contenuti, dove si prevede (sotto il cappello del WG3) la partecipazione anche degli altri organismi di controllo europei: CTIC (Portogallo), BLC (UK), Satra (UK), INESCOP (Spagna), CTC (Francia).

 

Per quanto riguarda la flessione continua descritta nella ISO 5402-1, sono stati predisposti dalla Stazione Sperimentale Pelli tutti i materiali e i campioni per le prove interconfronto, ricevendo già interessanti feedback sia dal punto di vista analitico che di tipo commerciale. Si ricorda che il progetto, che sta vedendo la partecipazione di laboratori e costruttori di tutta Europa, ha lo scopo di verificare eventuali differenze tra i morsetti proposti da FILK (Germania) ed inseriti nella revisione del metodo del 2017 e quelli del tradizionale “Bally” (2012). I primi risultati interni, sembrano indirizzare il giudizio sulla non equivalenza dei due tipi di morsetto.

 

Ovviamente si attendono i dati completi che potrebbero condurre ad una conclusione differente. Dal punto di vista commerciale, inoltre, alcuni costruttori hanno confermato che nessun dispositivo è stato venduto equipaggiato con i nuovi morsetti dal 2017; soltanto negli ultimi mesi alcuni utilizzatori stanno effettuando ordini di nuovi morsetti per poter accreditare i propri laboratori con la versione 2017 ancora in vigore. La questione è piuttosto complessa, poiché l’acquisizione di dispositivi 2017 potrebbe comportare un investimento rischioso con l’obbligo tra qualche mese di richiedere una modifica su un prodotto nuovo. La situazione si potrebbe però risolvere, se nel periodo transitorio verranno acquisiti esclusivamente flessimetri con morsetti “Bally” (2012), visto che questi non saranno sostituiti, ma al massimo verranno indicati come equivalenti.

 

Rosario Mascolo Coordinatore Dipartimento Sviluppo di Prodotto

 

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