Da CPMC 3/2020

 

Quanto ad oggi a disposizione della Stazione Sperimentale in termini di apparecchiature, laboratori analitici, concerie sperimentali e dimostratori tecnologici è la conseguenza delle attività di puntuale potenziamento della sede centrale, nonché di implementazione di reti di collaborazioni a livello distrettuale correlata allo sviluppo delle sedi operative, che derivano da obiettivi strategici di diverso livello. Infatti la dotazione di infrastrutture della Stazione va inquadrata, da un lato nell’ambito delle attività di Ricerca ed i Servizi che essa mette a disposizione dei propri Contribuenti e di quelli che offre al Mercato, dall’altro nell’ambito delle tematiche prioritarie di intervento definite unitamente agli stakeholders della filiera conciaria.

 

La stessa suddivisione di Laboratori Analitici, oltre a richiamarne le caratteristiche, rimanda agli obiettivi ed alle tematiche cui tendono le attività dalla Stazione a supporto della filiera ovvero la Sostenibilità ambientale dei processi conciari e le Performance e le caratteristiche Merceologiche del prodotto cuoio. I Laboratori sono in primis asserviti ai servizi analitici veri e propri, ovvero all’esecuzione delle prove di natura Fisico-Meccanica e Chimiche richieste dal mercato e garantiscono la possibilità di effettuare, nella pratica, tutte le analisi che possono essere applicate al prodotto cuoio, indipendentemente dalla destinazione d’uso dello stesso, dalla semplice determinazione di Spessore alla più sofisticata determinazione dei Perfluorurati tramite HPLC-MS/MS, dalle caratteristiche di Infiammabilità richieste ai prodotti di rivestimento alle prove di Biodegradabilità. Al fine di ampliare la possibilità per le imprese conciarie, di avvalersi dei servizi analitici della Stazione, è in corso il processo di accreditamento dei Laboratori secondo la norma ISO 17025.

 

I continui investimenti in apparecchiature all’avanguardia e l’esperienza specifica nel settore, oltre a consentire di rispondere a tutte le esigenze analitiche richieste dal mercato o imposte dalle normative vigenti, fa dei Laboratori della Stazione il luogo dove sono sviluppati, testati e validati nuovi Metodi di prova su pelli, manufatti, ma anche prodotti chimici conciari, quale risultato di vere e proprie attività di Ricerca derivanti dagli input dell’attività di Normazione Tecnica. Inoltre sulle stesse basi tecnologiche e di conoscenza del settore sono costruiti, e quindi validati in Laboratorio, i Protocolli Tecnici alla base del nuovo Servizio di Certificazione di Prodotto e Processo, implementato con l’obiettivo di garantire l’immissione sul mercato di prodotti innovativi, processi ecosostenibili e materiali di qualità, e rivolto a tutte le aziende della filiera conciaria che vogliono valorizzare la propria produzione sul mercato con il supporto di un ente che associa al livello di competenza riconosciuto a livello internazionale, la garanzia di terzietà derivante dalla propria funzione pubblica.

 

Quest’ultima, già riconosciuta dal Contratto Internazionale n.7, che individua la Stazione Sperimentale quale unico Istituto nazionale abilitato a livello internazionale al controllo della Misurazione della superficie dei cuoi in caso di controversia, ha trovato recente convalida nei compiti conferiti dal Decreto Legislativo 68/2020, riguardante utilizzo dei termini “cuoio”, “pelle” e “pelliccia”, e che vedranno coinvolto il Laboratorio di Microscopia. La grande peculiarità dei Laboratori della Stazione è la possibilità di integrare, alle procedure di analisi convenzionali, tecniche avanzate di indagine, tipicamente a disposizione di Centri di Ricerca, quali ad esempio la Spettroscopia AT-IR, l’analisi termica TG-DSC-MS, la microscopia SEM con microsonda EDX, l’analisi Dinamico Meccanica DMTA. Tali tecniche sono ottimizzate per ottenere informazioni fondamentali dal materiale cuoio utili talvolta ai fini certificativi, ma più spesso, asservite a supportare le attività di Ricerca e Sviluppo di Base, nonché le attività di Consulenza avanzata. Al fine di garantire ulteriore supporto delle attività di Ricerca & Sviluppo e di Custom Innovation, ovvero per implementare il relativo incremento di livello tecnologico, ai Laboratori Analitici veri e propri, si affianca la Conceria Sperimentale, istituita in collaborazione con l’Istituto Tecnico Galilei di Arzignano nella quale possono essere riprodotti, sia in scala laboratorio che in scala pilota, i principali processi ad umido (concia, riconcia, tintura ed ingrasso) e di rifinizione della lavorazione conciaria.

 

La stessa Conceria Sperimentale è dotata di un Laboratorio di Prove di prossimità, orientato ad effettuare le prime prove di verifica e validazione dei processi attuati. Per sperimentare l’utilizzo di infrastrutture su cui sviluppare lo scale-up delle attività di Ricerca a livello del ProofOfConcept, la Stazione Pelli ha istituito, presso la propria sede di Pozzuoli, un vero e proprio di Dimostratore Tecnologico, il BIOLogic primo laboratorio di bio-manifattura concepito sul modello dei FabLab, nel quale tramite stampanti 3D a estrusione di idrogel e un bioplotter per la sputterizzazione di biofilm liquidi, si sta sperimentando l’utilizzo di sostanze idrolizzate da scarti conciari per l’ottenimento di materiali innovativi. La necessità di avere a disposizione infrastrutture per la Ricerca ed i Servizi e di rendere le stesse disponibili e vicine alle imprese conciarie, è altresì alla base di specifici accordi programmatici che la Stazione ha effettuato su base territoriale, quale ad esempio quello con il PO.TE.CO. nel distretto toscano della concia.

 

Questo accordo rende, nella pratica, disponibili alla Stazione la Conceria Sperimentale e la Manovia presenti nel Polo Tecnologico Conciario, mentre i Laboratori già condivisi, sono stati oggetto di ulteriore investimento per l’acquisto di sistema Cromatografico con rilevatore ad alta risoluzione. L’obiettivo è permettere agli operatori della filiera di poter usufruire delle iniziative comuni di Ricerca e Sviluppo tecnologico, Formazione, Divulgazione Scientifica, nonché di potersi avvalere delle attività previste in un’offerta comune di Servizi Analitici e di Consulenza, valida a livello nazionale ed internazionale.

 

A cura di Gianluigi Calvanese, Responsabile Area Tecnologica di SSIP

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