“La Certificazione Accredia”, dichiara il Direttore Generale Edoardo Imperiale, ”è l’attestazione della professionalità di tutto il personale della Stazione ed è l’evidenza dell’affidabilità tecnica e organizzativa e degli asset

strumentali presenti nella sede operativa all’interno del Parco Scientifico e Tecnologico Adriano Olivetti di Pozzuoli, che in linea con le key technologies dell’Industria 4.0, consentono anche di sviluppare un ambiente di sperimentazione che si configura come un vero e proprio dimostratore tecnologico di fabbrica conciaria sostenibile e 4.0, nel quale poter svolgere attività di testing e certificazione”.”.

 

Il marchio ACCREDIA apre a nuovi scenari di sviluppo per le attività della Stazione Sperimentale.

 

“Esso, infatti, è – sottolinea ancora Imperiale – una condizione indispensabile per poter fornire servizi analitici ai Grandi Marchi della moda e del lusso, e non solo; il riconoscimento, infatti, è fondamentale anche per poter ulteriormente rafforzare  le relazioni  con gli enti governativi e di controllo che, come garanzia dell’efficienza ed affidabilità di un laboratorio, richiedono il supporto di Organizzazioni Accreditate”.

 

Per il Presidente Graziano Balducci è il consolidamento di un percorso. “Si rafforza   la funzione dell’Istituto che, oggi, può presentarsi sul mercato dei servizi analitici con una veste di ulteriore  garanzia e  di elevata competenza, capacità di operare con indipendenza, capacità organizzativa e rispetto di standard elevati. Siamo eccellenza e lo dimostriamo con i fatti”.

 

Per il Presidente “i nostri clienti, tutto il comparto aveva già garanzie dalle nostre competenze, eravamo già garanzia. Ora lo siamo di più, la nostra attività è sempre più certificata e sinonimo di trasparenza”.

 

“L’ottenimento del Certificato” sottolinea il Responsabile dei Laboratori Gianluigi Calvanese “è, però, soltanto il primo passo per la qualifica dei laboratori. La Stazione Sperimentale, infatti, ha portato in primo accreditamento 5 metodi di prova, alcuni dei quali propedeutici alle funzioni pubbliche di laboratorio riconosciuto dallo Stato con Decreto Legislativo 68/2020 “Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini «cuoio», «pelle» e «pelliccia» e di quelli da essi derivati o loro sinonimi e la relativa disciplina sanzionatoria, ai sensi dell’articolo 7 della legge 3 maggio 2019, n. 37 – Legge europea 2018”. Già in occasione della prossima visita ispettiva, prevista per ottobre 2021, sarà richiesta l’estensione del certificato ad altre prove meccaniche, chimiche e strumentali, con l’obiettivo di coprire in maniera estesa nei prossimi tre anni, l’area “cuoio e pelle”.

 

“Le competenze acquisite” conclude il Responsabile Qualità Rosario Mascolo ” consentiranno inoltre di poter richiedere nel medio termine, oltre che all’accreditamento come laboratorio di prova, anche quello di laboratorio di taratura nell’ambito dei controlli di metrologia legale, ampliando il raggio di azione della Stazione in una tematica che la vede ad oggi già riconosciuta quale unico Istituto nazionale di riferimento tra quelli previsti nella lista concordata tra l’I.C.T. e l’ICHSLTA nel Contratto Internazionale n. 7, per la verifica della superficie del cuoio.”

 

 

Si comunica che, in ottemperanza al Decreto-Legge 21 settembre 2021 n.127, dal prossimo 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021, per l’accesso agli uffici della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli, gli ospiti sono tenuti a possedere ed esibire Green Pass in corso di validità.

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