Sep 21 2020
/
Le nuove sfide tecnologiche per l’Industria Conciaria
Con circa 1200 imprese ed oltre 18mila addetti, l’Industria Conciaria Italiana è uno storico e consolidato esempio di economia circolare, in quanto sottrae un’ingente quantità di scarti dell’industria della macellazione, riducendo notevolmente l’impatto ambientale e creando un prodotto nobile dalle caratteristiche tecniche e prestazioni di altissimo livello che si mantengono nel tempo.
Il modello diventa ancor più ambizioso quando ci si addentra nel campo della Bioeconomia, un settore in continua evoluzione e costantemente alimentato da adeguati supporti tecnologici ed approcci multidisciplinari in grado di individuare tutte le opportunità per lo sviluppo di soluzioni più sostenibili e tecnologicamente avanzate.
Ed è proprio in questo campo che entra in gioco il Leather Innovation Challenges 2025, l’ultimo strumento proposto dalla SSIP, progettato e realizzato per fornire alle imprese del settore nuove traiettorie tecnologiche per il quinquennio 2020-2025.
In tal senso, il programma intende avviare una selettiva attività di scouting di tecnologie e soluzioni innovative, finalizzata all’avvio di partnership per l’avvio di Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, per lo Sviluppo di Start-Up tecnologiche e la realizzazione di prototipi in ambito industriale 4.0, nei seguenti ambiti di interesse:
INNOVAZIONE DI PRODOTTO
Nuovi materiali, molecole e tecnologie e per la produzione di nuove famiglie di pelli innovative, sia in relazione ai processi di lavorazione impiegati, sia rispetto alla capacità di soddisfare contestualmente una serie di fabbisogni di innovazione e sostenibilità.
ECONOMIA CIRCOLARE E SOSTENIBILITÀ
Soluzioni innovative che consentano la progettazione di strategie di valorizzazione degli scarti derivanti dall’industria conciaria, nonché degli scarti provenienti dalla filiera della lavorazione della pelle.
INDUSTRIA 4.0 E LEATHER SMART FACTORY
Soluzioni che introducano nuovi processi e metodologie dell’industria 4.0 per la lavorazione della pelle; nello specifico, di particolare interesse risultano gli approcci volti ad implementare l’automazione di processo, il controllo da remoto e l’introduzione di tecnologie smart per il monitoraggio della produzione conciaria, nell’ottica di ottimizzare il processo produttivo, favorire condizioni di risparmio idrico ed energetico, e minimizzare l’impatto che le produzioni possono avere sulla salute dei lavoratori e sull’ambiente.
Maggiori dettagli sul Leather Innovation Challenges 2025 saranno resi noti durante il Bioeconomy Day 2020 previsto per Giovedì 24 Settembre.
Per info sull’evento e come partecipare, clicca qui.
La call è aperta a tutti i soggetti pubblici e privati interessati a promuovere soluzioni tecnologiche e progettualità avanzate.
Post correlati
Criticità nella misurazione dello spessore del cuoio secondo la UNI EN ISO 2589
La determinazione dello spessore del cuoio rappresenta una delle prove fondamentali nel controllo qualità dei…
Analisi mediante cromatografia su strato sottile (TLC) delle sostanze solubili in diclorometano
La cromatografia su strato sottile o TLC (Thin Layer Chromatography), è una tecnica cromatografica di…
Evoluzione dei trattamenti in continuo nel ciclo wet della pelle
La sperimentazione sulle lavorazioni conciarie “wet” in continuo, in alternativa a quelle in botte, ha…
La SSIP a Simac Tanning Tech 2026
Dal 15 al 17 settembre 2026, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle…
