Il Segretario del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli, ha fatto visita alla Stazione Sperimentale Pelli ed in particolare nei laboratori di ricerca Avanzata ed innovazione, di prove chimiche per i processi per la sostenibilità, di prove fisiche per la performance dei prodotti,di microspia e per la misurazione della superficie oltre che nell’Area del Politecnico del Cuoio.
La geologa esperta di pianificazione e programmazione del sistema fisico-ambientale, dal dicembre 2018, per conto del Ministero dell’Ambiente è coordinatrice e ideatrice del Masterplan per Sarno.

 

Ad accogliere il Segretario Corbelli ed illustrare le attività scientifiche c’erano il Direttore Generale della Stazione Sperimentale, Edoardo Imperiale, e il suo team di esperti, i ricercatori e i tecnologi. Dopo la visita alla struttura, il Direttore Generale Imperiale ha presentato le attività istituzionali, i progetti di ricerca e di innovazione attivati per il triennio 2020-2022, i servizi ad elevata competenza tecnico-scientifica erogati a favore delle imprese ed i programmi di formazione del Politecnico del Cuoio.
Durante l’incontro sono stati approfonditi gli studi scientifici ed i progetti di ricerca sulle tematiche ambientali e sostenibilità, ed in particolare: a) progetto per la valorizzazione energetica dei fanghi conciari, b) il progetto di ricerca sulla speciazione del COD recalcitrante, c) lo studio del sistema fognario industriale di solofra d) Lo sviluppo dello strumento per la valutazione dell’impronta ambientale della pelle secondo le regole PEF, e) lo sviluppo di fotocatalizzatori supportati per le depurazione delle acque reflue.

Inoltre è stato presentato il programma della Rete “Campania Innovative Leather to Sustainable Industry” alla quale hanno già aderito 27 imprese conciarie e produttori di articoli in pelle per promuovere una strategia di sviluppo della filiera della pelle regionale orientata alla sostenibilità, alla innovazione ed alla economia circolare.
“Ho molto apprezzato il lavoro di ricerca specialistico messo in campo e i risultati ottenuti dalla Stazione Sperimentale – dichiara la dott.ssa Corbelli – oltre che il sistema di rete di imprese coinvolte in azioni e attività che rappresentano un valore aggiunto a quella azione di rilancio del Mezzogiorno; area per la quale il Distretto dell’Appennino Meridionale ha configurato ed ha in corso una strategia di governance delle risorse acqua e suolo e ambiente connesso.

Imperiale e la Corbelli hanno manifestato il reciproco interesse a stipulare nelle prossime settimane un accordo di collaborazione sulle tematiche e sulle attività di interesse comune.

 

Vera Corbelli, è esperta di pianificazione e programmazione del sistema fisico-ambientale, negli anni ha maturato una notevole esperienza professionale, attestata anche da decine di pubblicazioni scientifiche nel campo della mitigazione del rischio idrogeologico (frane e alluvioni); da un punto di vista ambientale in termini istituzionali/tecnico/gestionali, maturando la capacità di mettere al centro dello sviluppo la sostenibilità delle risorse “acqua e suolo”, attraverso la quale incidere su una crescita sociale e una sensibilità ambientale.

E’ Segretario coordinatore del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale, uno dei 7 distretti individuati in Italia con Direttiva 2000/60/CE, D.Lgs.152/06, L.13/09.

Laureata in geologia all’Università Federico II di Napoli nel 1988, ha iniziato a lavorare presso l’Università di Napoli, Facoltà di Geologia e successivamente ha intrapreso un percorso tecnico-operativo con il Commissario per il bradisismo Area flegrea. Successivamente, in seguito a concorso, ha lavorato con la Regione Campania, nell’Ufficio di Gabinetto del Presidente, presso l’Assessorato acque, l’Assessorato urbanistico-territoriale. Nell’ambito di tale attività ha avviato e definito i percorsi di pianificazione e programmazione di Bacino a livello Regionale e Nazionale (previsti dalla L. 183/89), dando impulso all’operatività dell’Autorità di Bacino Nazionale Liri, Garigliano e Volturno, con funzione prima di coordinatore e successivamente, in seguito a concorso, di Dirigente. Dal 2007 al 2017 per la stessa Autorità Nazionale svolge il ruolo di Segretario Generale e dal 2009 ricopre contestualmente la funzione di coordinatore del Distretto idrografico dell’Appennino Meridionale.

 

È Commissario per la Progettazione, l’affidamento e la realizzazione dei lavori relativi all’adeguamento funzionale dell’impianto di depurazione di Napoli Est; per la Progettazione, l’affidamento e la realizzazione dei lavori relativi al sistema depurativo dei comuni di Mondragone e Falciano del Massico.

Dal 2014 è Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto nonché per l’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza e gestione dei rifiuti pericolosi e radioattivi del deposito ex Cemerad di Statte.

 

 

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