Nuove opportunità per l’intera filiera pelle e cuoio. Potenziato, a Santa Croce sull’Arno, il ruolo di collaborazione della SSIP e del Poteco, il Polo Tecnologico Conciario costituito dalla imprenditoria conciaria, calzaturiera e contoterzista e dagli enti pubblici che rappresentano il Comprensorio del Cuoio e la Provincia di Pisa.

L’obiettivo è assicurare vicinanza alle imprese della filiera pelle, garantire il supporto delle infrastrutture tecnologiche, le Certificazioni dei Laboratori Poteco, e le attività di Ricerca e Consulenza della Stazione per lo Sviluppo e l’Innovazione finalizzati alla sostenibilità ed alla transizione 4.0.

 

“La SSIP negli ultimi anni ha senza dubbio recuperato credibilità presso il mercato le imprese e gli enti pubblici di riferimento. E ciò è avvenuto grazie agli investimenti, alle azioni organizzative ed all’impegno di ricercatori, tecnici di tutto il personale”. Cosi Graziano Balducci presidente della SSIP, (Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti, organismo di ricerca nazionale) all’incontro “La filiera pelle, l’evoluzione green ed il Made in Italy”, Workshop della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie concianti, promosso in collaborazione con il POTECO presso la sede di Santa Croce sull’Arno (PI).

Il Presidente Balducci ha ripercorso ‘le intuizioni’ dell’Ente “la Stazione non è stata sola, sviluppando Accordi di Collaborazione con CNR, Enea, diverse Università, e con diversi importanti Imprese conciarie e Utilizzatrici di Cuoio; GUESS, Hermes, Prada Kering” ed ha rilanciato sul nuovo dinamismo del Poteco “la nomina di Edoardo Imperiale all’interno del CdA del POTECO rappresenta l’ulteriore dimostrazione della volontà condivisa di implementare una reale ed efficace coesione tra gli Enti, che vada al di là degli accordi di collaborazione già esistenti”.

 

Alla presenza di stakeholder simbolicamente espressione delle diverse anime della filiera, si sono discusse le nuove opportunità per il settore, e particolarmente per il distretto toscano, derivanti dalle azioni di rete, promosse da SSIP, i sinergia con PoTeCo, per portare la ricerca sempre più prossima alle esigenze delle imprese; dopo gli interventi di apertura,  nella successiva sessione tecnico-scientifica, sono stati mostrati i principali avanzamenti scientifici e tecnologici maturati dal settore, attraverso attività di ricerca promosse dalla SSIP, dal POTECO e dai partner scientifici della Stazione Sperimentale;  la sessione è stata avviata da Claudia Florio, che ha introdotto il tema e fornito esempi di attività di ricerca, anche derivanti da fondi del PNRR, in grado di favorire la costituzione di reti di ricerca su programmi strategici per la circolarità, la sostenibilità e la tracciabilità della pelle, nel panorama di un Made in Italy sempre più virtuoso e innovativo; una sinergia testimoniata dagli interventi successivi degli altri relatori, nonché partner di ricerca, come Filippo Visintin, Docente Università degli Studi di Firenze e  Carlo Brondi, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (STIIMA-CNR: Sistemi e Tecnologie Industriali Intelligenti per il Manifatturiero Avanzato)  – partner della SSIP nell’ambito delle progettualità del Partenariato esteso MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile), nonché come Amerigo Capria del Laboratorio Nazionale di Radar e Sistemi di Sorveglianza, CNIT Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni e partner SSIP nell’ambito del Progetto Tan-Tom.

L’integrazione delle competenze del partenariato, con il Know How dei ricercatori SSIP, nonché con la possibilità di impiegare le infrastrutture condivise con il Poteco per il conseguimento degli obiettivi, anche specifici per i distretti industriali, ha costituito una nuova linfa per alimentare lo sviluppo di filiera in maniera capillare sui territori di maggiore interesse strategico per il settore.

 

 

 

 

 

 

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