La Commissione di normazione tecnica europea CEN/TC 289 “Leather” ha recentemente deliberato la nascita del nuovo gruppo di lavoro WG6 «Test methods for tannery chemicals».

Si sono appena conclusi il ballot per la conferma della Convenor candidata, e la Call for Experts per raccogliere le prime adesioni al gruppo: Convenor del WG6 (per i prossimi tra anni) sarà la Dott.ssa Tiziana Gambicorti, responsabile Normazione della SSIP, e gli esperti che hanno aderito al nuovo gruppo sono, al momento, 19. 

 

Il nuovo gruppo nasce per rispondere all’esigenza della filiera di colmare efficacemente la penuria di metodi analitici standardizzati per la determinazione di sostanze indesiderate nei prodotti chimici per conceria: infatti, mentre nel corso degli ultimi decenni sono stati messi a punto più di quaranta metodi analitici per la pelle, sono pochissimi quelli a disposizione per i chemicals. La motivazione di questa disparità è riconducibile al fatto che in passato le richieste di conformità attraverso i controlli analitici si concentravano sulla pelle finitatipica delle ormai datate PRSL (Product Restricted Substance List)a cui però si sono affiancate, negli ultimi anni, le MRSL (Manufacturing Restricted Substance List), la cui principale è quella di ZDHC, ma non solo, che di fatto estendono i controlli analitici per le sostanze indesiderate a tutta la catena produttiva, compresi prodotti chimici in ingresso e le acque di scarico. A ciò si vanno ad aggiungere le sempre maggiori richieste di controlli specifici che arrivano dal fronte regolatorio (REACH), che riguardano sia il cuoio che i prodotti utilizzati nel processo di produzione. 

 

Il grafico sottostante riporta la suddivisione degli esperti del WG6 su base dell’appartenenza ai comitati nazionali: 

  

La composizione geografica mostra una netta preponderanza di esperti provenienti dall’Italia: questo non deve meravigliare, perché è proprio l’Italia che si è mostrata maggiormente sensibile alla problematica, istituendo già nel 2017, all’interno della Commissione UNI CT/013, dove sono presenti esperti provenienti sia dai produttori di chemicals italiani che responsabili di laboratori analitici, un gruppo di lavoro dedicato ai metodi per prodotti chimici (GL01, coordinato dalla Dott.ssa Nuti). Nel corso di questi anni il GL01, dopo aver stabilito una lista prioritaria di analiti, ha cominciato a verificare l’attendibilità dei diversi approcci analitici (metodi interni o adattamento dei metodi standard) nel determinarli. Come naturale evoluzione di questa attività, nel 2020 gli esperti italiani della delegazione UNI hanno richiesto la creazione dell’analogo gruppo a livello internazionale e, dopo un anno di lavoro dell’Ad Hoc Group (con project leader la Dott.ssa Gambicorti) appositamente costituito per verificare la fattibilità e utilità di un nuovo gruppo dedicato, ora il nuovo WG6 comincerà la propria attività, avendo come base quanto già fatto sia dal GL01 italiano che dall’Ad Hoc Group europeo (come ad esempio l’importante interlab sui bisfenoli). 

Il primo risultato ottenuto dal nascente WG6 è stato quello di coinvolgere stabilmente sia esperti dei chemicals per conceria che esperti provenienti dal circuito analitico, ottenendo un gruppo equilibrato con competenze sia sulle tecniche analitiche che sulle caratteristiche intrinseche delle matrici da analizzare. Da questa sinergia di competenze ci si aspetta una velocizzazione del processo di standardizzazione dei metodi di determinazione dei prodotti chimici per conceria.  

Costante obiettivo del WG6 sarà comunque quello di ampliare il gruppo degli esperti, informando e coinvolgendo tutti gli stakeholder della filiera, anche quelli non raggiunti in questa prima fase iniziale, in modo che al tavolo dove verranno messi a punti i metodi analitici per i chemicals tutte le parti interessate siano democraticamente rappresentate, e possano portare il proprio contributo. 

 

 

 

A cura di

Tiziana Gambicorti, Responsabile Normazione SSIP

Convenor CEN/TC 289 – Working Group 6 

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