Mar 12 2026
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DA CPMC – Fiola (Presidente CCIAA Napoli): “Una nuova era per l’industria conciaria”
Il 2025 si è imposto come un anno spartiacque per il sistema della produzione conciaria e, più in generale, per l’insieme delle filiere a essa collegate. Un periodo nel quale il settore è stato chiamato a interrogarsi sul proprio futuro, affrontando con lucidità le trasformazioni tecnologiche, ambientali e culturali che stanno ridisegnando i modelli produttivi. In questo quadro, il cuoio Made in Italy continua a rappresentare un patrimonio di competenze, qualità e identità, ma anche una piattaforma aperta all’innovazione. Occorre guardare avanti, esplorando le potenzialità offerte dall’incontro tra mondi solo apparentemente lontani: nanotecnologie, biotecnologie, automazione, robotica e manifattura avanzata. È proprio da questa integrazione multisettoriale che può nascere una nuova stagione di sviluppo, capace di coniugare competitività, sostenibilità e responsabilità sociale.
La Camera di Commercio, consapevole dell’evoluzione del settore, punta sul sostegno e la valorizzazione delle imprese produttrici, capaci di rendere unici accessori e capi in pelle, divenuti iconici nel mondo, anche grazie ai marchi internazionali che si servono della manodopera artigianale locale. L’innovazione, oggi, non è più un processo lineare né confinato all’interno di un singolo comparto. Al contrario, si alimenta
di contaminazioni, di trasferimento di conoscenze, di sperimentazioni che mettono in relazione saperi diversi. Anche nel settore conciario, “copiando si innova”: osservare ciò che accade in altri ambiti industriali significa accelerare il cambiamento, adattando soluzioni già mature a contesti produttivi tradizionali.
In questo senso, la tradizione non viene superata, ma reinterpretata. Il cuoio napoletano, forte di una storia riconosciuta a livello internazionale, può trasformarsi in laboratorio di innovazione sostenibile e circolare, ridefinendo processi, prodotti e competenze professionali. Circolarità e sostenibilità non sono più obiettivi opzionali, ma criteri strutturali su cui costruire le strategie future del settore.
Come Camera di Commercio di Napoli, riteniamo fondamentale sostenere questo percorso, favorendo il dialogo tra imprese, ricerca, formazione e istituzioni. L’adozione di tecnologie emergenti richiede visione, ma anche concretezza: investimenti mirati, aggiornamento delle competenze, apertura culturale.
Questo viaggio multidisciplinare non è privo di complessità, ma rappresenta una straordinaria opportunità. Guardare al futuro con curiosità e consapevolezza significa rafforzare il ruolo del Made in Italy nel mondo, valorizzando l’eccellenza produttiva e accompagnandola verso modelli più resilienti, innovativi e sostenibili.
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