Nuove tecnologie di conce organiche con oli vegetali modificati 

Parte 2 La concia con estratti oleosi dell’albero della gomma

 

La prima parte è disponibile a questo link

 

 

Introduzione

La sperimentazione SSIP sulle conce organiche alternative ha portato ad esplorare una particolare applicazione della concia cosiddetta all’olio o Chamois. La pelle Chamois è un articolo in pelle nota sul mercato che ha usi unici per la filtrazione, la pulizia e l’asciugatura. Il pellame Chamois è generalmente prodotto utilizzando, nella fase di concia, olii di pesce ad alta insaturazione. In questo articolo descriverò un lavoro del gruppo di Ono Suparno del Department of Agroindustrial Technology di Bogor in Indonesia che ha utilizzato un olio vegetale. In questa ricerca, ottimizzazioni dell’olio di semi di gomma sono state studiate l’offerta e il tempo di ossidazione nella concia del camoscio. Gli obiettivi della ricerca erano determinare l’optimum condizione dell’offerta di olio di semi di gomma e tempo di ossidazione per il processo di concia.

L’olio di semi di gomma è un olio siccativo estratto dai semi dell’albero della gomma (Hevea brasiliensis), molto coltivato in Indonesia. L’albero della gomma è una pianta appartenente alla famiglia delle Euforbiacee ed ha un’enorme importanza economica essendo la fonte primaria per la produzione del caucciù che si ricava attraverso la lavorazione del lattice che viene raccolto praticando incisioni sulla corteccia, mentre attualmente i semi non vengono valorizzati in modo efficace.

La pelle Chamois ha proprietà specifiche, come ha un basso densità, eccellente morbidezza e comfort, una elevata capacità di assorbimento e rilascio d’acqua, trasportando con se anche la sporcizia absorbita nei trattamenti di lavaggio o asciugaggio. Ha usi specifici, come nella filtrazione della benzina di alta qualità, pulizia e asciugatura di apparecchiature ottiche (occhiali, specchi e veicoli, ecc.). Altri usi sono la produzione di guanti e pelletteria ortopedica.

Al giorno d’oggi, la pelle conciata all’olio convenzionale è prodotta usando l’olio di pesce che presenta la controindicazione collegato al suo cattivo odore e colore. Il gruppo di lavoro di Suparno ha proposto l’alternativa sostenibile dell’olio di semi di gomma, il quale presenta caratteristiche chimiche similari come l’elevato numero di Iodio che ne rappresenta la sua alta insaturazione adatta alla concia per via ossidativa. Altre caratteristiche, come il numero di acidità, il contenuto di acidi grassi liberi, il valore di saponificazione, e il numero di perossidi sono paragonabili a quelle degli oli di pesce. Differentemente l’olio di semi di gomma non presenta l’inconveniente dell’odore e colore degli oli di pesce.

Risultati e discussione

L’olio di semi di gomma usato nell’esperimento è stato ricavato dall’estrazione dai semi essicati al sole per 3 giorni e in stufa a 70°C per 1 ora. L’Olio è stato successivamente estratto utilizzando una pressa idraulica a 65 °C. La viscosità dell’olio era di 67,3 centistoke.

Per la sperimentazione si sono utilizzate pelli di capra in pickel stabilizzate con Glutaraldeide (Relugan® GT50) in bottalino in legno attraverso la ricetta della tabella 1 sotto.

 

 

Le proprietà fisiche, come spessore, resistenza allo strappo, resistenza alla trazione e allungamento a rottura sono state espresse in funzione all’offerta di olio e del tempo di ossidazione, come ad esempio descritto nella figura 1 per la resistenza allo strappo.

 

 

L’assorbimento dell’acqua è un parametro importante per le pelli Chamois; gli assorbimenti d’acqua per 2 ore si sono rivelati ad un valore dal 225% al 300% e per 24 ore erano dal 240% al 340%, di molto superiore ai requisiti minimi che sono di 100% per 2 ore di assorbimento e di 200% per 24 ore.

Conclusioni

Il lavoro di Suparno e colleghi pubblicato su JALCA, VOL. 105, 2010 ha dimostrato la fattibilità di utilizzo di oli di origine vegetale piuttosto che quelli di origine animale ed in particolar modo rispetto a quelli di pesce, più preziosi e costosi oltre che con delle prerogative meno performanti dal punto di vista delle proprietà organolettiche (odore e colore). Questa dimostrazione ha dato spunto ai ricercatori SSIP per un’implementazione della tecnologia della concia all’olio con sostanze di origine vegetale per l’ottenimento di pelli non solo per gli articoli per pulizia ma anche come sistema alternativo di concia organica su pelli a diverse destinazione d’uso, come si avrà modo di raccontare nelle prossime newsletter.

 

Immagini da JALCA, VOL. 105

 

A cura di Marco Nogarole

Responsabile Trasferimento tecnologico della SSIP

 

Pubblicato il: 1 Mar 2023 alle 14:55

 

 

 

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