Mar 14 2025
/
MADE IN ITALY – La SSIP alla terza edizione del MIT Imperiale: “Il nostro ruolo è di facilitare, soprattutto micro e piccole aziende, con i nostri processi di ricerca, innovazione e formazione”
La SSIP alla terza edizione del Meet Italian BRANDS 2025. Venerdì 24 Marzo, il tavolo dedicato al tema del “Re-thinking Made in Italy. Il Made in Italy verso l’innovazione sostenibile e i nuovi mercati”, cui ha preso parte il DG Edoardo Imperiale. Con Imperiale, sono intervenuti, Valeria fascione, assessore all’Innovazione e Start up – Regione Campania; Antonio Marchiello, Assessore alle Attività Produttive – Regione Campania; Luigi Giamundo, Presidente della Sezione Moda – Unione Industriali Napoli; Matteo Masini, Direttore dell’Ufficio Partenariato Industriale – ICE Italian Trade Agency; Ferdinando Natali, Regional Manager Sud Unicredit, Patrizia Ranzo, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”; Andrea Miranda, Presidente Cis S.p.a. Per Imperiale, “il settore conciario vive oramai da circa un anno e mezzo una crisi dovuta a fenomeni geopolitici, dovuti anche a un cambiamento, secondo noi, dei consumi. Da qui l’esigenza di fare realmente “rete” con il supporto anche della politica. nella fattispecie, mi riferisco ai bandi. Step è un bando, della Regione Campania, secondo me, interessantissimo, perché è un bando che guarda veramente al miglioramento dell’automazione e l’innovazione va soprattutto a innovare le aziende tradizionali, quindi è veramente una grande opportunità. Ciò che noi possiamo fare, parlo come stazione spiritale è di accompagnare e semplificare, facilitare, soprattutto micro e piccole aziende con il supporto di ricerca, innovazione e formazione. L’istituto che dirigo ha 140 anni, è nato a Napoli, è un centro nazionale con sede al sud e in due grandi realtà, che sono la Toscana e il Veneto stiamo mettendo in piedi, ad esempio, in Veneto un dimostratore tecnologico sulla depurazione che è un tema importante per l’industria conciaria, e in Toscana stiamo per acquisire un polo tecnologico proprio per andare a rafforzare l’innovazione, come accade attraverso grandi progetti di cui siamo tra i fondatori, come MICS, che consente di fare ricerca e ad esempio valorizzazione dei scarti della pelle, o addirittura, grazie alle tecnologie tipo le stampanti 3D, produrre prodotti a supporto di altri filiere, tipo il packaging o la cosmesi, in un’ottica di simbiosi industriali, insieme in maniera sistematica e sistemica tra chi fa ricerca e le aziende interessate, coinvolgendo anche realtà come gli ITS”.
Post correlati
RIVISTA – TECHARTSHOES #BACKTOTHENATURE
Rivista di settore: TechArtShoes.it E' stato pubblicato il nuovo numero della rivista italiana TechArtShoes.
RIVISTA – JALCA // 120th Annual Convention, Maggio 19–22, 2026
JALCA è una rivista storica di notevole impatto scientifico per il settore della chimica conciaria, che…
FOCUS SCIENTIFICO – Le cloroparaffine e la loro determinazione analitica – Pt. II
Le cloroparaffine rappresentano una classe di composti chimici ampiamente utilizzati in diversi settori industriali grazie…
Magazine JILTA “Finitura manuale del cuoio: strategie di miglioramento e percorsi di valorizzazione industriale”
◊ Letture presso la Biblioteca della Stazione Sperimentale Pelli ◊ Rivista di settore: Journal of…
