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Jul 01 2026

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Italian Leather Research Summit 2026: a Pozzuoli firmato il Regional Skills Partnership for Leather

Alla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli un accordo strategico europeo su competenze, innovazione e futuro del settore.

Il 30 giugno 2026, presso la sede della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli (SSIP) nel Comprensorio Olivetti di Pozzuoli, si è svolto l’Italian Leather Research Summit 2026, il principale appuntamento nazionale dedicato a ricerca, innovazione e sviluppo della filiera pelle italiana.

L’evento ha riunito istituzioni, mondo scientifico, imprese e stakeholder del settore in un confronto strategico sulle grandi trasformazioni in atto nella filiera, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità, della digitalizzazione, dell’innovazione tecnologica e del ricambio generazionale.

SSIP: ricerca e trasferimento tecnologico al centro della strategia

Il Summit ha confermato il ruolo della SSIP come hub nazionale di riferimento per la ricerca applicata alla filiera pelle e come motore di trasferimento tecnologico verso le imprese.

Negli ultimi anni, l’Istituto ha consolidato il proprio posizionamento anche attraverso la partecipazione alla Fondazione MICS, sviluppando progetti su molecole bio-based, simbiosi industriale, materiali avanzati e sensoristica per il controllo dei processi.

Tre panel per una filiera in trasformazione

Il programma del Summit si è articolato in tre panel tematici dedicati ai principali snodi della filiera: il rapporto tra ricerca applicata e trasferimento tecnologico verso l’industria, le condizioni di scalabilità delle innovazioni in chiave sostenibile e competitiva, e il confronto finale tra ricerca e sistema produttivo per individuare priorità e strategie condivise di sviluppo.

I lavori hanno messo in evidenza la necessità di rafforzare in modo stabile il dialogo tra mondo scientifico e imprese, accelerando i processi di innovazione e il loro effettivo ingresso nei cicli produttivi.

In questa direzione, il Summit 2026 conferma l’impegno della SSIP e dei partner nel consolidare una rete strutturata tra ricerca, formazione e impresa, con l’obiettivo di rendere la filiera pelle sempre più competitiva, innovativa e capace di affrontare le transizioni in corso.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Giovanna Ceolini

Giovanna Ceolini, presidente Confindustria Accessori Moda / Presidente Assocalzaturifici, ha sottolineato il valore dell’integrazione di filiera:

“Dobbiamo continuare sulla strada dell’integrazione, presentandoci sempre più come una filiera completa e unita, anche perché riteniamo che tra calzatura, pelletteria e accessori moda si possa rafforzare la competitività della filiera e introdurre nuovi livelli di innovazione solo lavorando insieme. Crediamo che solo mostrando le nostre maestranze attraverso i nostri prodotti di eccellenza si possa davvero far conoscere la manifattura nella sua interezza. È un momento non semplice per nessuno: le nostre aziende sono spesso di piccole dimensioni e questo richiede grande passione per il mestiere. Tuttavia, possiamo contare su maestranze straordinarie e non possiamo deluderle: su questo stiamo concentrando ogni nostro sforzo”.

Edoardo Imperiale

Edoardo Imperiale, direttore generale Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli (SSIP), Consigliere di Amministrazione MICS, ha evidenziato il ruolo della ricerca come leva di competitività:

“La ricerca rappresenta oggi una delle principali leve di competitività della filiera pelle italiana. Innovare significa sviluppare nuovi materiali, processi più sostenibili, ridurre i consumi di risorse e rispondere con efficacia alle sfide dei mercati internazionali e della regolazione europea. Per questo, dal Summit parte la proposta di un Piano per la competitività della filiera, fondato su ricerca, innovazione, formazione e sviluppo sperimentale come strumenti concreti di politica industriale. La SSIP, integrando ricerca industriale, sviluppo sperimentale, laboratori e formazione specialistica, è pronta a trasformare la conoscenza scientifica in opportunità di crescita per le imprese e per il Made in Italy. In questa prospettiva nascerà il Leather Technology & Innovation Advisory Board, che coinvolgerà tutti i rappresentanti degli stakeholder industriali della filiera per costruire una roadmap nazionale dell’innovazione condivisa tra imprese, associazioni, università e centri di ricerca, rafforzando la leadership internazionale della pelle italiana attraverso sostenibilità, competenze e innovazione applicata”.

Fulvia Bacchi

Fulvia Bacchi, direttore UNIC – CEO Lineapelle e CEO ICEC – vicepresidente SSIP, ha ribadito l’importanza dell’appuntamento:

“Questo Summit è un appuntamento annuale molto importante, direi necessario, e ci restituisce la consapevolezza che la nostra industria conciaria, pur essendo già leader a livello internazionale, debba continuare a esserlo attraverso l’innovazione e la ricerca”.

Mauro Bergozza

Mauro Bergozza, presidente ASSOMAC, ha richiamato la centralità dell’innovazione tecnologica lungo tutta la filiera:

“Chi non innova è destinato a scomparire: l’innovazione tecnologica deve essere continua lungo tutta la filiera. La forza del sistema italiano è sempre stata la collaborazione tra tecnologia, produzione della pelle e prodotto finito. Oggi, però, la concorrenza internazionale, in particolare quella cinese, impone un’accelerazione sull’innovazione. La sfida è sviluppare una filiera digitale integrata, in cui le macchine dialogano e condividono dati lungo tutto il processo produttivo”.

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