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Sep 18 2026

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SSIP a Lineapelle 2026: ricerca, innovazione e futuro della filiera pelle

Un confronto tra ricerca, imprese e territorio per accelerare l’innovazione della filiera

La partecipazione della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (SSIP) a Lineapelle 2026 si chiude con un bilancio positivo. La manifestazione, principale appuntamento internazionale della filiera pelle, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra imprese, ricerca e innovazione.

Durante la manifestazione, la SSIP, con sede principale presso il polo tecnologico “Adriano Olivetti” di Pozzuoli e sedi operative nei distretti industriali di Arzignano, Santa Croce e Solofra, ha presentato i più recenti risultati delle proprie attività di ricerca applicata, trasferimento tecnologico e innovazione, con particolare attenzione alle tecnologie per una produzione sempre più sostenibile, digitale e data-driven.

Tra le applicazioni illustrate, il progetto TAN TOM, basato su tomografia multispettrale e intelligenza artificiale per il controllo intelligente e non invasivo delle pelli, e l’impiego della spettroscopia NIR per la caratterizzazione e il controllo qualitativo dei materiali.

Tra i momenti centrali della partecipazione vi è stata la presentazione del nuovo numero di CPMC – Cuoio, Pelli e Materie Concianti, dedicato al rapporto tra ricerca, impresa e innovazione e al ruolo dei distretti conciari come ecosistemi della competitività.

All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della SSIP Graziano Balducci, Fulvia Bacchi, Direttore UNIC, CEO Lineapelle e Vicepresidente SSIP, e il Presidente della Camera di Commercio di Napoli Ciro Fiola.

Il numero approfondisce anche le attività del progetto REMICS e le nuove traiettorie di ricerca per la filiera.

“La ricerca applicata deve partire dai fabbisogni delle imprese e trasformarsi rapidamente in innovazione concreta” dichiara Edoardo Imperiale, Direttore Generale della SSIP e Direttore responsabile di CPMC.

“La vera sfida è ridurre la distanza tra laboratorio e fabbrica”, accelerando il trasferimento di tecnologie, competenze e risultati verso il sistema produttivo. È su questa capacità che si giocherà una parte importante della competitività futura dei nostri distretti.

Un’impostazione al centro dell’editoriale del nuovo CPMC, che richiama la necessità di un confronto permanente tra sistema produttivo, ricerca e istituzioni.

“Le Camere di Commercio hanno il compito di favorire il raccordo tra ricerca, imprese e territorio” sottolinea Ciro Fiola, Presidente della Camera di Commercio di Napoli.

Creare reti stabili tra aziende, università e centri di ricerca significa rendere l’innovazione accessibile anche alle PMI e trasformare conoscenza e competenze in crescita, occupazione qualificata e maggiore competitività.

La partecipazione alle manifestazioni ha consentito inoltre di presentare le attività SSIP anche a Simac Tanning Tech 2026, con un focus su tecnologie, servizi avanzati e soluzioni per l’innovazione dei processi.

La presenza nelle due manifestazioni conferma il ruolo della Stazione quale punto di connessione tra ricerca scientifica, industria e trasferimento tecnologico a sostegno della filiera pelle e del Made in Italy.

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