Si è tenuta presso il Distretto Veneto della Pelle la Conferenza Stampa del progetto “REWASTER – Trattamenti circolari innovativi degli scarti del processo conciario”, progetto di ricerca e sviluppo, cofinanziato della Regione Veneto, attraverso i fondi PR Veneto FESR 2021–2027.
Alla Conferenza Stampa sono intervenuti il Presidente del Distretto Veneto della Pelle, Matteo Macilotti – direttore Distretto Veneto della Pelle; Lucrezia Maria Mecenero – resp. sviluppo progetti Distretto Veneto della Pelle, Acque del Chiampo, con la partecipazione di alcuni dei partner scientifici e industriali coinvolti. Per la SSIP, ha preso parte all’incontro il Direttore Generale Edoardo Imperiale: “Il progetto prevede una serie di azioni che valorizzano il lavoro da anni svolgiamo su tutto il territorio nazionale in un’ottica di ricerca e sviluppo votate al rispetto dell’ambiente e all’economia sostenibile. Il nostro è un coinvolgimento in rete. Una sinergia che punta ad attivare un processo di circolarità virtuosa della filiera pelle. Un processo ad oggi imprescindibile per l’intero settore”.
“L’opportunità data dal bando di ricerca e sviluppo – ha sottolineato Macilotti – è davvero un’occasione importante per lavorare insieme a tutta la filiera per l’individuazione di nuove tecnologie che possano rendere il nostro settore sempre più sostenibile. L’aver messo assieme SSIP, Acque del Chiampo, le aziende conciarie, il mondo delle aziende chimiche, l’università di Venezia e il CNR, per ragionare e sviluppare assieme nuove conoscenze e tecnologie, è un segnale davvero importante che questo territorio lancia sul suo desiderio di essere sempre più performante”.
Aggiudicandosi il secondo posto in graduatoria nel bando promosso dalla Regione Veneto per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo, nella categoria “Smart Manufacturing”, il progetto vede quale capofila il Distretto Veneto della Pelle (unico Distretto ammesso a finanziamento), con la direzione scientifica della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (SSIP) e con la partnership tecnica di Acque del Chiampo S.p.A. Società Benefit.
“REWASTER” affronta alcune delle più importanti sfide attuali per il distretto conciario, legate alla gestione sostenibile e circolare degli scarti e dei reflui di lavorazione. Il progetto prevede la collaborazione attiva tra pubblico e privato, con il coinvolgimento di prestigiosi enti di ricerca, come CNR e UNIVE, e 7 aziende conciarie vicentine, che parteciperanno attivamente alla sperimentazione e alle fasi di test. Diviso in quattro linee di sviluppo, “REWASTER” ha l’obiettivo generale di consentire la diminuzione del carico inquinante generato dalla lavorazione conciaria, sperimentando nuovi processi produttivi e nuove tecnologie di depurazione, nonché la valorizzazione degli scarti di lavorazione attraverso tecnologie innovative volte alla produzione di TNT (tessuti non tessuti) da destinare a molteplici applicazioni industriali.