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Patto Regione Campania – SSIP per la filiera pelle, si punta sulla ricerca e la qualità
Patto Regione Campania – SSIP per la filiera pelle, si punta sulla ricerca e la qualità

L’assessore Fascione “La qualità dei nostri prodotti e dei nostri processi di produzione è la nostra prima linea di difesa.”

 

 

“Con il Tecnopolo Nazionale per l’Innovazione Sostenibile, da localizzare a Napoli presso l’area ex Manifattura Tabacchi, la Regione Campania intende rilanciare una sfida strategica”. Così l’Assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania, Valeria Fascione, all’appuntamento ‘Programma di Open Innovation Leather 2025/Le nuove traiettorie tecnologiche e gli strumenti per l’innovazione sostenibile della filiera della pelle’, che si è svolto presso la SSIP, che ha il suo Headquarter presso il Comprensorio Olivetti di Pozzuoli.

 

 

“Il progetto – ha aggiunto la Fascione -voluto dalla Giunta regionale, ed in linea con le indicazioni del Governo, vede la realizzazione, nella stessa area, del Polo dell’Agritech per lo sviluppo di tecnologie innovative nel settore agroalimentare”.
Per l’assessore si tratta di un metodo “ci sono sfide che non valgono solo per un comparto ma per tutti, è partendo dall’agroalimentare, dalla tutela alla difesa, dalla ricerca alla innovazione, si ragionerà di altri settori. E vale a parti invertite”.

 

 

“Quella che si realizza, ad esempio in SSIP, può e deve valere – ha sottolineato l’assessore – per altri comparti. Le soluzioni sulla ricerca, sulle nuove tecnologie e sui prodotti, possono essere estese”.

 

 

Nel corso del suo intervento l’esponente della Giunta ha rilanciato sulla collaborazione con la Stazione Sperimentale ed è entrata nel vivo delle sfide della filiera pelle. “Se il distretto conciario campano un tempo aveva numeri di un certo tipo e poi, complice la globalizzazione, ha visto erodere il proprio mercato lo si deve al fatto che si è puntato per molto tempo su produzioni competitive sui costi e non solo sulla qualità. Oggi abbiamo imparato che la qualità dei nostri prodotti e dei nostri processi di produzione è la nostra prima linea di difesa. Abbiamo capito – ha ricordato – che l’innovazione è un propellente di qualità. Insieme alla Ssip l’intera filiera della pelle punta sulla qualità perché punta sulla ricerca. Come Regione crediamo molto a questo approccio, alla sinergia con chi, come la SSIP, se ne occupa. Auspichiamo, per questo, una concreta collaborazione, un patto allargato a tutti i soggetti protagonisti della filiera”.

 

 

L’incontro promosso ha rappresentato l’occasione per avviare, di fatto e soprattutto nella prima sessione, una cabina di regia, per consolidare un processo di costruttive contaminazioni fra chi ha stessi obiettivi, fra chi punta sulla Circular Economy.
Ed e’ con questo spirito, collaborazione istituzionale e progetti concreti, che e’ intervenuto il Presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola.

 

 

“Sono convinto che la sinergia con la Stazione Sperimentale Pelli – ha detto – porterà ancora più visibilità alle attività che portiamo avanti come Camera di Commercio, sia al servizio delle aziende, sia per la sensibilizzazione su temi strategici come, per esempio, la tutela e la certificazione di prodotti autentici. I prodotti legati alla moda e alla filiera della pelle sono tra i più contraffatti, contribuire a creare conoscenza in questo ambito è il primo passo per contrastare pratiche pericolose per i consumatori e dannose per il tessuto produttivo, il Museo ‘Vero/Falso ci aiuterà, la SSIP farà la sua parte”.
Una iniziativa, a sentire Carlo Casillo, Presidente della sezione Moda e design Unione Industriali, che andrebbe estesa. “Quello che si fa per la filiera pelle, dalla ricerca alla tutela, andrebbe fatto – ha rilanciato – anche per il tessile e l’abbigliamento. Così ci muoveremo”.

 

 

Pasquale Della Pia, vice presidente Assocalzaturifici, ha incalzato sulla necessità del gioco di squadra per costruire sviluppo. “Non basta un buon prodotto, serve puntare sui distretti per crescere, sulle reti. Nelle forti crisi cresce anche la consapevolezza di quanto sia importante fare squadra, si fa quindi ancora più urgente un’azione per far crescere il sistema calzaturiero campano. Ed in questo e’ fondamentale la SSIP”.

 

 

In linea anche Claudio Voto, del distretto Aereospaziale Campano Dac, che ha sottolineato la necessità di sviluppare lavoro comune.

 

 

Musica per le orecchie di Francesco Benucci, direttore generale dell’Unione industriale di Napoli, che ha chiosato “E’chiaro che sosteniamo un progetto di filiera, senza se e senza ma”.

 

 

Per Carlo Palmieri, vice presidente del Sistema Moda Italia, l’obiettivo è inserire il mondo della scuola nella partita. “Puntiamo sull’aspetto scolastico, puntiamo sugli ITS. Dobbiamo lavorare per far capire che in quei luoghi si formano figure professionali di cui il Paese ha un estremo bisogno, noi siamo un Paese manifatturiero, dalla scuola devono arrivare energie e professionalità”.

 

 

Per Mario De Maio, consigliere SSIP e vice Presidente Confindustria Avellino, e’ imprescindibile l’attività di ricerca “oggi non ci sono condizioni di mercato stabile ma abbiamo la certezza che per crescere dobbiamo far crescere la qualità dei processi che adottiamo e dei prodotti che sviluppiamo”.

 

 

E di ricerca ha parlato Luigi Nicolais, consigliere del Ministro per l’Università e Ricerca e Consigliere scientifico SSIP. “Insieme al Ministro stiamo lavorando sul PNRR, in particolare sulla missione 4 ‘From reasearch to business’. La ricerca ha evidenti ricadute sul sistema produttivo e, in questa ottica, diventa importante monitorare il lavoro fatto, costruire idee e percorsi. Il PNRR non si traduce in danari, ma in una autentica riforma del sistema. Abbiamo alcuni anni di investimento per realizzare cose che poi dovremmo rimanere e crescere, meglio puntare su progetti aggregati che creare nuovi edifici”.
Nel corso del suo intervento, Edoardo Imperiale, ha indicato la rotta.

 

 

“La Stazione Sperimentale, in sinergia con il suo partenariato di ricerca di elevato profilo scientifico, ha sviluppato una massa critica di offerta tecnologica in materia di innovazione dei prodotti in pelle e di strategie per lo sviluppo di processi sempre più sostenibili e circolari, a servizio delle imprese, già di immediata utilità”.
“Le ulteriori traiettorie tecnologiche emerse dal Programma ‘Leather Innovation Challenges 2025’, in linea con quanto previsto nell’ambito del Programma di Manifattura Sostenibile promosso dalla Regione, possono – ha concluso –
contribuire alla progettazione di un dimostratore tecnologico in materia di valorizzazione degli scarti produttivi in una logica di economia circolare”.

 

 

La seconda parte dei lavori si è sviluppata sugli aspetti più tecnici con un parterre dalle grandi qualità, i professionisti che rappresentano la rete scientifica con cui collabora la SSIP.

 

 

Nella sessione ‘Sistema di Ricerca’ sono, infatti, intervenuti Luigi Ambrosio (Direttore dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali-IPCB-CNR ), Almerinda Di Benedetto (Dip. di Ingegneria Chimica dei Materiali UNINA “Federico II”), Alessandra Cerafici (Prof.ssa Dip. Architettura e Disegno Università Vanvitelli), Pietro Ferraro (Direttore di Ricercapresso dell’Istituto scienze applicate e sistemi intelligenti ISASI-CNR), Carmine Gaeta (Prof. Dip. Di Chimica e Biologia UNISA), Fabio Montagnaro (Prof. Di Impianti chimici – Dip. Scienze Chimiche UNINA “Federico II”)Giovanni Sannia (Presidente Master BIOCIRCE), Marco Tammaro (Resp. del Laboratorio Tecnologie per il Riuso, il Riciclo e Valorizzazione Rifiuti – ENEA) e Pierluigi Porta (Laboratorio Valorizzazione delle Risorse nei sistemi produttivi e Territoriali – ENEA).

 

 

Inaugurato il nuovo laboratorio chimico 4.0 della SSIP presso l’Istituto Cattaneo
Inaugurato il nuovo laboratorio chimico 4.0 della SSIP presso l’Istituto Cattaneo
“La SSIP e’, come sempre, al fianco delle imprese e della scuola. La nostra missione è assistere chi produce, formare nuove figure”. Così il Presidente della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti (SSIP), Graziano Balducci, annuncia la fase operativa dell’accordo con l’Istituto Tecnico “C. Cattaneo” di S. Miniato (PI).
“È sull’asse ricerca/formazione che si sviluppa la nostra attività” aggiunge Balducci.

 

“Continuiamo un percorso virtuoso per la formazione di nuove competenze professionali per l’industria conciaria” dice Edoardo Imperiale, dg della SSIP che ricorda “abbiamo già implementato presso gli Istituti Tecnici di Arzignano e di Solofra.”

 

L’Istituto Tecnico “C. Cattaneo” di S. Miniato (PI), ben integrato nel distretto Conciario di S. Croce sull’Arno, annovera una lunga tradizione della chimica dei materiali, particolarmente rivolta alla chimica conciaria. La didattica laboratoriale, dove gli studenti possono assimilare i concetti studiati in classe attraverso l’esperienza diretta sul campo, è di fondamentale importanza per un indirizzo di questo tipo, e la necessità di fornire una preparazione degli studenti al passo con i tempi, con l’evoluzione delle tecniche in campo chimico e con le richieste da parte del mondo del lavoro hanno fatto emergere la necessità di disporre di spazi nuovi ed attrezzature moderne.

 

È con questi presupposti che, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Stazione Sperimentale Pelli e Istituto Cattaneo, è nato il progetto del rafforzamento strategico da parte della SSIP della dotazione tecnica dell’istituto, con un investimento notevole in termini economici, attraverso la realizzazione di un laboratorio professionale di chimica e scienza dei materiali, con particolare attenzione alla chimica conciaria, dotato di strumentazioni ed arredi funzionali a rafforzare le competenze relative alle metodiche preparative e di caratterizzazione di sistemi chimici complessi, così come richiesto dalle linee guida nazionali per gli Istituti Tecnici ad indirizzo chimico.

 

Il progetto prevede l’installazione di un nuovo laboratorio chimico 4.0, le cui infrastrutture sono state pensate per essere estremamente funzionali, ad esempio fa parte della dotazione anche una lavavetrerie, in grado di agevolare le operazioni di pulizia della vetreria utilizzata. Inoltre, sono dotati anche di una postazione per studenti disabili integrata in uno dei banconi, in modo da poter realizzare in modo efficace una didattica inclusiva che prevede la partecipazione attiva all’attività di laboratorio anche da parte di studenti con ridotta mobilità.
La parte strumentale del laboratorio è stata ideata in modo da disporre di moderni strumenti che possano trovare vaste applicazioni in campo chimico ed essere così sfruttate sia per le attività sperimentali, e quindi a supporto dell’attività di ricerca oltre che di standardizzazione dei metodi, che per applicazioni analitiche e di controllo qualità specifiche nel campo della chimica conciaria. In quest’ultimo settore, la dotazione tecnica permetterà agli studenti, nel corso dell’attività didattica, di fare esperienza dei metodi analitici normati specifici del settore cuoio e ciò li agevolerà nell’ingresso al mondo del lavoro. Solo per indicare le analisi chimiche sul pellame più frequentemente richieste, tra le varie strumentazioni che compongono il parco macchine l’HPLC con pompa quaternaria e detector UV-DAD permette di determinare la formaldeide libera ed idrolizzabile nel cuoio (secondo la norma ISO 17226-1), così come i preservanti (ISO 13365-1) mentre con lo spettrofotometro UV/vis si può determinare il cromo esavalente nel cuoio (ISO 17075-1) con o senza invecchiamento (che si effettua in stufa a convezione naturale, anch’essa facente parte della dotazione).

 

Oltre alla piena operatività del nuovo laboratorio chimico 4.0 i innovativi, l’accordo siglato tra SSIP e Cattaneo prevede:
istituzione di un punto operativo del Politecnico del Cuoio c/o l’Istituto Cattaneo volto a valorizzare e promuovere sia le attività gestite dalla SSIP che quelle realizzate congiuntamente dall’Istituto in sinergia con le attività di formazione e ricerca svolte nel Distretto
pianificazione e gestione di attività extracurricolari, comprendenti attività seminariali, ad alta specializzazione, giornate di studio, di orientamento e visite didattiche, che siano di interesse per il rafforzamento della cultura tecnica del materiale, che sarà a breve oggetto duna specifica progettualità.
Soddisfazione per l’intesa è espressa dal dirigente scolastico dell’istituto tecnico “Carlo Cattaneo” di San Miniato, Alessandro Frosini.
“Questa inaugurazione è il primo atto concreto dell’accordo strategico fra Cattaneo e Stazione sperimentale sottoscritto nel giugno del 19. Grazie ad esso, entra oggi in attività un laboratorio polifunzionale innovativo, con un livello di strumentazioni che si riscontra solitamente nei dipartimenti universitari, nei centri di ricerca, nelle aziende più avanzate. È – sottolinea il Professore- un’opportunità unica di formazione e di crescita professionale per i nostri ragazzi dell’Indirizzo chimico. È la realizzazione della nostra idea di formazione scientifica: un’attività che si fa prima di tutto in laboratorio per mettere insieme teoria e pratica di alto livello”.

 

Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior – commenta il commissario straordinario della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini – nel corso del 2020 le imprese del comparto cuoio-calzature della provincia di Pisa hanno effettuato circa 2500 assunzioni. Una domanda di lavoro che, nel 70% dei casi, si è indirizzata a personale in possesso di un diploma o di una qualifica professionale. Per questo motivo, l’avvio del nuovo laboratorio chimico presso l’Istituto Cattaneo – conclude Tamburini – rappresenta un elemento di estrema importanza per far sì che le figure in uscita dal sistema formativo del territorio siano pronte ad inserirsi rapidamente nel circuito produttivo distrettuale.”

 

Per la Camera di Commercio di Pisa il nuovo laboratorio della SSIP, di cui è socia, è una scommessa sul futuro.
“Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior – commenta il commissario straordinario della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini – nel corso del 2020 le imprese del comparto cuoio-calzature della provincia di Pisa hanno effettuato circa 2500 assunzioni. Una domanda di lavoro che, nel 70% dei casi, si è indirizzata a personale in possesso di un diploma o di una qualifica professionale. Per questo motivo, l’avvio del nuovo laboratorio chimico presso l’Istituto Cattaneo – conclude Tamburini – rappresenta un elemento di estrema importanza per far sì che le figure in uscita dal sistema formativo del territorio siano pronte ad inserirsi rapidamente nel circuito produttivo distrettuale.”

 

Un plauso alla iniziativa è arrivato anche dal Comune di di San Miniato.

 

“Con questo laboratorio le studentesse e gli studenti dell’IT Cattaneo possono crescere e fare esperienza accorciando la distanza con il mondo del lavoro – dichiara il sindaco di San Miniato Simone Giglioli -. Ringrazio la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti (SSIP) e il nostro Istituto superiore che, come sempre, si dimostra capace di intercettare tutte le opportunità di sviluppo e crescita in termini di formazione. In un momento in cui si parla del nostro distretto in termini negativi, senza sostituirci al lavoro della Magistratura, vorrei tuttavia rimarcare l’importanza che la formazione, l’attenzione al mondo della scuola e alle nuove generazioni che entrano a far parte del mondo conciario hanno sempre avuto all’interno di un distretto che dà lavoro a molte persone e che è il motore trainante del territorio”.

 

Nuovo impulso alla Ricerca con l’accordo tra Politecnico Calzaturiero e SSIP
Nuovo impulso alla Ricerca con l’accordo tra Politecnico Calzaturiero e SSIP

Vigonza, 21 dicembre 2020 – La ricerca sulla filiera della pelle nel settore calzaturiero riceve nuovo impulso.

Il Presidente del Politecnico Calzaturiero della Riviera del Brenta Franco Ballin e il Direttore della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti (SSIP) Edoardo Imperiale

Politecnico del Cuoio: primo bilancio del corso di formazione ITS a Solofra
Politecnico del Cuoio: primo bilancio del corso di formazione ITS a Solofra

Oggi la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti ha incontrato gli studenti dell’Istituto “G. Ronca” di Solofra (AV), per fare con loro il bilancio dei primi mesi del corso formativo “Tecnico superiore esperto in scienza e cultura tecnica delle pelli e dei nuovi materiali ”.

On line il nuovo numero di CPMC – Cuoio, Pelli e Materie Concianti
On line il nuovo numero di CPMC – Cuoio, Pelli e Materie Concianti

E’ disponibile on line il Numero 1 – 2019 di CPMC – Cuoio, Pelli e Materie Concianti, il magazine ufficiale dal 1923 della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti.

 

Questo numero è incentrato sulla problematica dell’ingiallimento. I cuoi chiari, soggetti al fenomeno, rientrano nella categoria di materiali per il mercato del lusso e della moda di alta gamma. La Stazione Sperimentale ha studiato le numerose cause dei difetti del colore della rifinizione, con particolare riferimento all’ingiallimento della superficie del materiale, nonché le possibili soluzioni tecniche.

 

Il numero si apre con l’Editoriale del Presidente Graziano Balducci, che dopo un Bilancio dell’anno 2018 narra le prospettive per il 2019, poste in essere dalla nuova struttura. Il trasferimento della SSIP – avvenuto in questi giorni – presso un moderno e funzionale immobile, all’interno dell’Area Ricerca Olivetti, consentirà la completa e definitiva implementazione delle misure programmate nel piano di rilancio e sviluppo finalizzato a posizionarsi quale competente Centro di Ricerca Nazionale per l’Innovazione, in grado di erogare servizi e sviluppare progetti orientati allo sviluppo dell’industria conciaria e dei settori utilizzatori di cuoio.

 

Seguono gli editoriali di Fulvia Bacchi, direttore generale dell’Unione Nazionale Industria Conciaria, e di Luigi Nicolais, Consigliere scientifico SSIP.

 

Serena Iossa, Responsabile del Politecnico del Cuoio, illustra il Piano di divulgazione scientifica. Sono state assegnate otto borse di studio e realizzati nove workshop formativi, rivolti alle aziende conciarie e utilizzatrici del cuoio tenuti dal personale tecnico della SSIP. Infine, sono stati affidati alla SSIP dei corsi di formazione specialistica richiesti direttamente dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dall’Università la Sapienza.

 

E ancora, le ultime attività dei Distretti Industriali di Arzignano, Solofra e Santa Croce sull’Arno, le pubblicazioni internazionali della Biblioteca sul tema dell’ingiallimento.

 

La rivista è distribuita e presentata a Lineapelle Milano (20 – 22 Febbraio 2019), nello stand della Stazione.

 

Per consultare e scaricare la rivista, occorre accedere alla sezione “Magazine CPMC” del sito e registrarsi oppure inserire le proprie credenziali.

 

 

La SSIP all’Università Sapienza per il corso di merceologia e chimica
La SSIP all’Università Sapienza per il corso di merceologia e chimica
Anche per l’anno accademico 2018-2019 la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle materie concianti rinnova la collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza”, ed in particolare con il Dipartimento di Management, dove svolgerà la quarta edizione del Corso di formazione di Scienze Merceologiche. 
MIA Fondazione ITS: al via il corso per formare tecnici esperti in pelli e nuovi materiali
MIA Fondazione ITS: al via il corso per formare tecnici esperti in pelli e nuovi materiali

E’ incominciato il 28 dicembre 2018 a Solofra, presso l’Istituto “G. Ronca”, il corso formativo “Tecnico superiore esperto in scienza e cultura tecnica delle pelli e dei nuovi materiali ”. I destinatari del corso biennale sono 23, selezionati tra i 18 e i 35 anni. Il corso formerà tecnici superiori con competenze in materia di chimicascienza dei materiali, cultura e tecnica delle pelli.

Si comunica che, in ottemperanza al Decreto-Legge 21 settembre 2021 n.127, dal prossimo 15 ottobre e fino al 31 dicembre 2021, per l’accesso agli uffici della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli, gli ospiti sono tenuti a possedere ed esibire Green Pass in corso di validità.

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