Oct 11 2019
/
Dalla Stazione Sperimentale guideremo i processi mondiali di innovazione
“Una giornata importante per ‘l’Associazione italiana dei chimici del cuoio’, abbiamo accolto l’invito della SSIP per il convegno ’Economia circolare, sostenibilità e controllo di produzione:
confronto tra gli attori della filiera’, una occasione per parlare di formazione e nuove opportunità”. Così il Presidente AICC, Mariano Mecenero presso la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli’ che ha il suo Headquarter presso il Parco Tecnologico Adriano Olivetti a Pozzuoli.
I chimici del cuoio riuniti alla Stazione Sperimentale (SSIP) di Pozzuoli per le nuove sfide del comparto.
I chimici del cuoio riuniti alla Stazione Sperimentale (SSIP) di Pozzuoli per le nuove sfide del comparto.
“Questo settore è, sempre, una opportunità per il Paese. Per questo – ha sottolineato Mecenero – puntiamo sui giovani. Li seguiamo nelle scuole, per aiutarli nelle scelte, dopo il diploma ed anche nelle Università, in tutti i distretti dell’Italia. Con programmi diversi ed esaltando le attitudini”.
Per il numero uno dell’Associazione è utile “innovare e consegnare un’idea moderna dell’industria delle pelli, per rispettare l’ambiente e superare antichi tabù. L’industria conciaria non inquina, è la soluzione dei problemi. Usa e valorizza gli scarti della produzione alimentare. Infine la scommessa per tutelare il sistema Italia “dobbiamo fare attenzione a chi, sul mercato, propone pelli che danneggiano il Made in Italy. Ci sono pratiche, da parte di alcuni Paesi, non concorrenziali. Difendiamo i prodotti di qualità italiani”.
E su questo tema ha, di fatto, rilanciato il Presidente della Stazione, Graziano Balducci. Snocciolando numeri. “L’industria conciaria ha, in Italia, 1200 aziende per 18000 addetti. Un fatturato di oltre 5 Miliardi. La filiera delle pelli conta su 40 mila addetti ed ha un fatturato di 95 miliardi”.
Per Balducci è dunque necessario “difendere questi numeri che ci rendono leader in Europa e nel Mondo. Lo facciamo scegliendo l’innovazione di processo e la sostenibilità. Puntando sulla trasparenza e sulla coesione del comparto. Su questo dobbiamo essere leader mondiali e guidare i processi. Con la modernità, la ricerca e soprattutto la formazione”.
Ed è sulla formazione che ha fatto sponda il direttore generale SSIP, Edoardo Imperiale. Nella giornata è stato infatti presentato il Numero 3-2019 di Cpmc, Cuoio, pelli e materie concianti, il magazine ufficiale dal 1923 della Stazione. Il tema centrale quello della ‘Formazione’. “Puntiamo sulle scuole e sulle Università, è la nostra scommessa. Formazione, innovazione e Ricerca” ha sottolineato Imperiale.

Post correlati
27 Agosto 2026
L’interazione tra chimica e processi genera pellami bio-based
A cura di Pierluigi Braggion Il settore conciario internazionale è attualmente in una fase di…
27 Agosto 2026
Analisi mediante cromatografia su strato sottile (TLC) delle sostanze solubili in diclorometano
La cromatografia su strato sottile o TLC (Thin Layer Chromatography), è una tecnica cromatografica di…
4 Agosto 2026
Analisi di sostenibilità di nuovi manufatti circolari derivanti dal riutilizzo di rifili di pelle finita
A cura di Marco Nogarole Questo lavoro è parte di un progetto denominato Now Let’s…
30 Luglio 2026
Evoluzione dei trattamenti in continuo nel ciclo wet della pelle
La sperimentazione sulle lavorazioni conciarie “wet” in continuo, in alternativa a quelle in botte, ha…
